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  • 9 May 2017

    Torna il concorso Tuttofood-Qualivita per valorizzare la qualità certificata

    Con il concorso nazionale dedicato alla qualità agroalimentare certificata #atuttaqualità, si rinnova anche quest’anno la collaborazione della Fondazione Qualivita con Tuttofood, fiera internazionale del B2B, dedicata al food & beverage, organizzata da Fiera Milano dall’ 8 al 11 maggio. Per il 2017 Tuttofood prevede l’organizzazione di sei concorsi all’interno di #atuttobrand 2017, il premio dedicato alle eccellenze alimentari e coordinato dai magazine Gdoweek e Markup. Fondazione Qualivita avrà il compito di giudicare i 106 prodotti iscritti al concorso #atuttaqualità premiando il corretto utilizzo delle certificazioni di prodotto e di processo nelle attività di comunicazione al consumatore e nelle azioni di marketing. A questa edizione del concorso - lanciato nel 2013 - sono ammesse molte categorie di prodotto fra freschi e secchi, condimenti, conserve, carni, salumi, lattiero caseario, dolciario e surgelati. Si tratta prevalentemente di prodotti a Indicazione ...
  • 27 April 2017

    Gorgonzola DOP: “360° experience” per la stampa con lo chef Cannavacciuolo

    Il Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP organizza  a Milano, giovedi’ 27 aprile 2017, dalle 18.00 alle19.30, presso  The Westin Palace Hotel in  Piazza della Repubblica, 20 - un incontro riservato alla stampa con lo chef pluristellato, Antonino Cannavacciuolo. L’appuntamento “Gorgonzola DOP: un’esperienza a 360°”, ideato per promuovere l’utilizzo in cucina del formaggio erborinato considerato  uno  dei simboli del Made in Italy,  sarà presentato dal conduttore radiofonico Nicola Savino, alla presenza della stampa accreditata che verrà ricevuta da Renato Invernizzi,  Presidente del Consorzio Gorgonzola DOP, Erasmo Neviani - Consulente Scientifico e  Samantha Biale – nutrizionista e giornalista. Fonte: Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP  
  • 26 April 2017

    Olio Campania IGP: i punti chiave della relazione socio-economica per la richiesta di certificazione

    Compiuti i passi necessari per il riconoscimento dell'IGP per gli oli campani: il processo richiede tempi lunghi, ma sono state poste le basi per il conseguimento ufficiale dell'olio Campania IGP. Di seguito i punti chiave della relazione socio-economica illustrata a inizio aprile  in occasione della presentazione del progetto per avviare l'iter di certificazione. Olio di oliva in Campania I dati del Censimento Generale dell’Agricoltura dell'Istat (2010), riportano una superficie coltivata ad olivo in Campania pari a circa 72.000 ettari e 86mila aziende attive a vocazione oleicola. La superficie media ad olivo risulta di 1,2 ettari di SAU per azienda, in gran parte destinata alla lavorazione per olive da olio e in misura minore alla lavorazione di olive da mensa. I dati quindi comprovano le grandi potenzialità di questa coltura e collocano la Campania al quinto posto tra le regioni italiane per estensione territoriale (con il 6 % della superficie nazionale) e al quarto posto ...
  • 26 April 2017

    Nostrano Valtrompia DOP: progetto sostenibile per produrre di più a Km 0

    Il nuovo progetto della Comunità Montana per fare de formaggio Nostrano Valtrompia DOP un prodotto a km zero. Diciassette ettari di superfici pratili abbandonate e cedute in uso gratuito da privati alla Comunità Montana sono a disposizione affinché producano il fieno necessario alla filiera del Nostrano Valtrompia DOP. Nell’ambito del progetto "ForMaggio", l’ente comunitario offre ad imprenditori agricoli l’opportunità di sfruttare superfici oggi incolte e ridotte a prato di serie “B” per trasformare l'erba in foraggio. Un altro tassello si aggiunge dunque al disegno che si pone l’obiettivo di fare del NostranoValtrompia DOP un prodotto a Km zero a cominciare dal nutrimento delle mucche che necessariamente si deve basare su fieno autoctono. Se l’obiettivo è quello di sostenere il prodotto aumentandone le quantità disponibili è necessario anche incrementare la produzione di cibo da destinare al bestiame da latte. E allora chi è interessato a condurre i ...
  • 26 April 2017

    Vitellone Piemontese della coscia IGP, una filiera che sfiora il miliardo di euro

    Nessun ristorante, macellaio o supermercato potrà più vendere carne di razza non Piemontese spacciandola per tale: il Vitellone Piemontese della coscia IGP ha ottenuto il riconoscimento europeo come Indicazione geografica protetta, che scoraggerà gli abusi e permetterà di aprire nuovi mercati, secondo il Consorzio di tutela Coalvi. Il presidente, Carlo Gabetti: «La certificazione premia l'impegno degli allevatori, soprattutto i giovani che ora hanno uno strumento in più per programmare il futuro delle loro aziende». «Si è concluso con successo l'iter burocratico avviato nel 2009 e sostenuto dalla nostra organizzazione - dice Delia Revelli, presidente di Coldiretti Piemonte -. L'IGP certifica finalmente la qualità della carne di razza Piemontese prodotta dai nostri allevatori». Il fatturato annuo del settore è di 500 milioni di euro ma, contando l'intera filiera (compresi macchinari, trasporto, mangimistica, macellazione e sezionamento), si sfiora il miliardo di euro. ...
  • 26 April 2017

    Consorzio del Brunello di Montalcino DOP, il territorio festeggia i 50 anni

    Il Consorzio del Brunello di Montalcino compie 50 anni. E per festeggiarlo a Montalcino sono previsti due giorni, venerdì 28 e sabato 29 aprile, ricchi di iniziative. Due convegni,la presentazione di una guida creata con Michelin, la cena di gala finalizzata alla raccolta fondi. A Montalcino, insomma, arriveranno i protagonisti della sfida del Brunello di Montalcino DOP iniziata nel 1967 e gli esperti chiamati a tracciare gli scenari futuri in cui i produttori dovranno muoversi per non perdere la propria leadership. “I cinquanta anni sono un traguardo importante ma anche uno stimolo per riflettere – ha detto il presidente del Consorzio Patrizio Cencioni- per questo abbiamo voluto immaginare una serie di iniziative che tributassero il giusto riconoscimento a chi ha posto le basi per il successo del Brunello ma anche per dare ai nostri associati stimoli e provocazioni interessanti per vincere la sfida del mercato mondiale”. Si inizia così venerdì 28, il giorno esatto in cui ...
  • 26 April 2017

    La Patata del Fucino IGP premiata al MacFrut per innovazione e sostenibilità

    Importante riconoscimento per il prodotto Patata del Fucino IGP. La Commissione del "MacFrut Innovation Award 2017"  ha valutato in base a dei criteri di impatto della novità su sostenibilità ambientale ed economica e di miglioramento della qualità delle produzioni la Patata del Fucino IGP, e le ha conferito la medaglia d’argento. Orgoglioso di questo riconoscimento il presidente del Consorzio di tutela - riconosciuto appena lo scorso 17 febbraio - Rodolfo Di Pasquale insieme a la tutta la categoria dell’organizzazione produttori Patata del Fucino IGP che è in pieno fermento per la costruzione di un progetto di proposte di disciplina regolamentare, misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico, finalizzato al miglioramento qualitativo delle produzioni in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche organolettiche e nutrizionali del prodotto Patata del Fucino. Nel primo anno di certificazione della Patata del Fucino IGP - la ...
  • 26 April 2017

    Consorzi di tutela, il 45% usa i social per promozione

    Il 31% dei Consorzi di tutela ha almeno un profilo sui social media, per un'utenza complessiva di quasi 2 milioni di fan su Facebook e 4 milioni di visualizzazioni su YouTube. Oltre il 45% dei Consorzi fa uso continuativo dei canali social soprattutto per valorizzare il prodotto IG verso gli utenti (98%) e per divulgare eventi di promozione (86%) e promuovere azioni di tutela dei propri disciplinari (71%). E questo un primo spaccato che emerge dal XIV Rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG analizzato nuovamente dai Consorzi e della aziende del settore delle Indicazioni Geografiche al Cibus Connect di Parma. L'indagine evidenzia che, anche che per il 2016, sono oltre 32 milioni di euro gli investimenti in comunicazione sostenuti dai Consorzi di tutela del comparto Food, destinati soprattutto ai canali tv, stampa e fiere e congressi. Il 67% degli investimenti è destinato alla comunicazione interna mentre il 33% su piazze estere...
  • 24 April 2017

    Export, comunicazione e lotta ai falsi: il piano Bertinelli per il Parmigiano Reggiano DOP

    Bertinelli, 44 anni, ai vertici dell'azienda agricola di famiglia a Medesano (PR), è il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano, eletto all'unanimità l'8 aprile. Due lauree (Scienze agrarie ed Economia e commercio), un master in Canada , ha preso le redini dell'azienda di famiglia rinnovando il modello di business all'insegna di filiera integrata (dai foraggi alla stagionatura e distribuzione delle forme) e distintività. Ha rinnovato l'offerta del prodotto con prodotti innovativi come il Parmigiano Reggiano DOP Millesimato, il Parmigiano DOP Kosher per gli ebrei osservanti e il formaggio prodotto con la certificazione Halal (dall'arabo «lecito»). Produce linee gourmet come il Parmigiano di Vacche Rosse e di Vacche Brune. Bertinelli, allora è rivoluzione ai vertici dello storico Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP? Un privato dove avevano sempre comandato cooperazione e organizzazioni agricole? «Chiariamo: sono un privato agricoltore che produce ...
  • 24 April 2017

    Trento DOP, nel 2016 vendute 8 milioni di bottoglie

    «Il Trentino deve rivendicare un ruolo di eccellenza nella produzione delle bollicine, bollicine di montagna: è una terra particolarmente vocata, tra i 200 e gli 800 metri d'altezza, con escursioni termiche tra giorno e notte, forte differenza di temperatura tra estate e inverno permettono all'uva di poter acquisire le caratteristiche ideali per una base spumante di qualità»: Enrico Zanoni, presidente dell'Istituto Trento DOC, rivendica al territorio e alla capacità dei viticoltori il trend in costante salita della spumantistica trentina, arrivata a vendere nel 2016 8 milioni di bottiglie per un valore di circa 88 milioni di euro, con un incremento del +10% in quantità, ma ben del +14% in valore. Segno che il mercato apprezza in particolar modo le etichette migliori. «E' vero - racconta Zanoni - la conferma viene anche dal fatto che la crescita maggiore si è registrata tra millesimi e riserve con un incremento dei volumi del +16,6%». La Trento DOP è stata, nel 1993, ...
  • 24 April 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP continua il trend positivo

    La filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP è sempre più giovane. Cresce del 4% la presenza dei giovani nei caseifici produttori di Mozzarella di Bufala Campana DOP che si attesta al 35% del totale degli occupati (oltre 5.000). Proprio per questo motivo il Consorzio continuerà ad investire nella formazione attraverso la creazione di una scuola di formazione. Anche le quote rosa sono ben rappresentate nella filiera e ne costituiscono il 30%. Una produzione complessiva che prosegue nel trend positivo registrando un aumento delle vendite di oltre il 7%. Chef, alberghi e ristoranti sono il settore che ha registrato il maggior incremento delle vendite di Mozzarella di Bufala Campana DOP nel 2016. Il canale ho.re.ca. ha fatto registrare una delle migliori performance dello scorso anno, con un aumento del 7,3%. Inoltre la Mozzarella di Bufala Campana DOP aumenta il suo gradimento sui mercati di nuova conquista, come Cina, Hong Kong ed Emirati Arabi, dove l’export raddoppia. ...
  • 24 April 2017

    Grana Padano DOP, l’export sale del 7%

    Sarà che il marketing è ormai imprescindibile, ma il Consorzio del Grana Padano DOP anche quest'anno ha deciso di investire in pubblicità per promuovere il proprio formaggio DOP di grande qualità. Un'opera di sensibilizzazione che costa 27 milioni di euro: a tanto ammonta la cifra approvata ieri dall'Assemblea del Consorzio che si è riunita sul Garda. Dei 27 milioni, più di un terzo sono destinati alle attività all'estero (11,5 milioni), mentre l'Italia, che rimane il primo mercato di riferimento, ha raccolto gli altri 15,5 milioni di impieghi pubblicitari. Ma se gli investimenti crescono, non sono da meno i numeri delle vendite: l'export ha fatto segnare nel 2016 un +7% che dimostra il grande interesse del formaggio DOP fuori dai confini italiani. Insieme, Germania, Stati Uniti, Canda, Svizzera, Francia, Regno Unito, ma anche Cina e Giappone assorbono il 38% delle forme prodotte. Con il vantaggio che all'estero i margini di guadagno sono più in alti che in Italia. «Il ...
  • 24 April 2017

    Indicazioni Geografiche: cooperazione internazionale per tutelare DOP e IGP

    Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico. Le parole di Giulio Cesare guidano la geopolitica agroalimentare europea. Nel mondo c'è chi alza muri e minaccia dazi e chi dice «costruiamo ponti», come il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini nel suo intervento a Origo Global Forum, il primo incontro internazionale dedicato alle Indicazioni Geografiche tenutosi a Parma prima di Pasqua. Evento, organizzato dal Mipaaf, Regione Emilia-Romagna, Unione Parmense degli industriali e Fiere di Parma, dove si sono gettate le basi di una rete mondiale per valorizzare i prodotti con denominazione d'origine. Paolo De Castro, vicepresidente della commissione Agricoltura europea, sposa questa forma di soft power perché «se le regole vengono applicate anche fuori dall'Unione Europa si è più forti nella tutela delle nostre eccellenze». Bersagliate dalle falsificazioni. Chi non conosce la brutta copia del Parmigiano Reggiano DOP, il Parmesan? Imitazioni dannose ...
  • 24 April 2017

    Agroalimentare italiano in crescita grazie alla qualità

    Il trend dell'agroalimentare italiano è positivo, come segnala una nota tecnica dell'Ismea su dati Istat 2016, con la crescita annua di un punto percentuale per un valore di 7,27 miliardi di euro (+74 milioni di euro sul periodo corrispondente). I fattori propulsivi sono diversi, alcuni diretti, altri indiretti: incide la crescita del Pil nazionale e soprattutto della domanda estera (nel terzo trimestre del 2016 l'export collegato al "business food" è cresciuto del +2,5%), mentre sul mercato interno, per la prima volta dopo molto tempo, si è assistito a un fenomeno virtuoso in quanto all'aumento della domanda ( +1% dei consumi) si è accostata una fase di investimenti che da sola ha realizzato un +2,3%, periodo su periodo. A trainare la crescita dell'agroalimentare non vi è la produzione massiva, ma quella di qualità e certificata. In Italia si sta innovando molto, soprattutto perché il tessuto imprenditoriale nazionale costituito di piccole imprese, non potendo compet...
  • 21 April 2017

    Grana Padano DOP: assemblea generale approva la relazione del Piano produttivo 2016

    “Il rispetto del piano produttivo ha portato esiti positivi, mantenendo equilibrio tra produzione e richiesta del Grana Padano DOP da parte del mercato, calata leggermente in Italia (-1,3%) ma aumentata in modo significativo all’estero (+7%). L’Assemblea ha ben recepito sia i risultati del governo strategico della produzione messo in campo dal Consorzio in questi anni, sia la proposta di modificare il disciplinare per essere ancora più attenti al benessere animale e al rispetto verso l’ambiente”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, è intervenuto all’Assemblea Generale del Consorzio tenutasi oggi a Sirmione alla presenza dei rappresentanti dei caseifici che fanno parte del Consorzio. Numerose le tematiche trattate e grande il consenso raccolto per i dati presentati, che confermano anche nel 2016 Grana Padano prodotto a denominazione più consumato del mondo, con una produzione annua di oltre 4 milioni e 800 mila forme, e ...
  • 21 April 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ed ...